Fu il Castello d’Ischia, secondo un’ipotesi, a ispirare L’isola dei morti, il noto dipinto di Arnold Böcklin, al centro, per diverse generazioni, di inquietanti misteri
di Lucia Mattera
In una lettera inviata alla vedova Marie Berna, poi contessa Oriola, il pittore svizzero Arnold Böcklin offriva del dipinto da lei commissionato – noto oggi come L’isola dei morti – una chiave suggestiva di fruizione e di interpretazione. La contessa avrebbe «sognato nel buio mondo delle ombre», per poi avvertire “leggero il tiepido alito di vento increspare le onde del mare, in un silenzio solenne e irreale che una sola parola bastava a turbare”.