What is it all about?
Alcune note su questa "nota" canzone dei Tenores di Bitti
Su cojuviu novu de Cadone
Il nuovo matrimonio a Cadone
Testo di Tottoi Farre tratto dal libro "Cale memoria pro sos remitanos" scritto da Natalino Piras e Giulio Albergoni
Con questa poesia Tottoi Farre si prende gioco di un suo compaesano e vicino di casa di nome Luiseddu, abitante nel quartiere di Cadone, il più povero del paese.
Lo sfortunato Luiseddu, si era innamorato di una ragazza e fattosi coraggio, era andato a pretenderla in sposa a casa sua. Naturalmente il poeta Tottoi prese al volo questa notizia ed iniziò a scrivere questa poesia dove ipotizza l'evento matrimoniale con tanto di invitati e regali, tutti provenienti dallo stesso quartiere di Cadone. Cadone era un piccolo quartiere al centro del paese di Bitti , abitato da povera gente che viveva alla giornata, sbarcando il lunario con piccoli lavori, e che ora, in vista del matrimonio , dovrà portare dei doni, alcuni dei quali rasentano il ridicolo: il Sig. Milia porta una Trotta, il Sig. Intollu e il Sig. Moieddu Murru regalano un mattone che servirà agli sposi per iniziare la costruzione del forno, il Sig. Reateddu aspetta che la sua cagna partorisca per poter regalare un cucciolo, il Sig. Malebonu non ha nulla da dare, gli è persino morta la gatta perchè ha mangiato il sapone, ecc.