Un natale da favola
Testo teatrale per l’infanzia
di Roberto Bonin
E' la notte di Natale, una comune famiglia italiana é a cena. I componenti della famiglia sono 5: il papà Antonio (impiegato al Ministero delle Finanze), la mamma Claudia (Casalinga), ed i due figli minori Alessandro (10 anni) e Alessia (5 anni). All'appello manca Marco, il figlio maggiore (16 anni; studente di un liceo scientifico)... Sono le 20,30 la cena è già in tavola,ma Marco non è ancora rincasato.
1) Narratore
(PP) "Ecco, sono le 20,30, e il signorino non è ancora tornato a casa!... Nemmeno la sera di Natale mi fa stare
tranquillo!... Ah, ma quando arriva, parola mia, facciamo i conti!!!"
(MM) "Stai calmo; sarà ancora in giro con gli amici!... Senza la pazienza non si risolve nulla!!!"
(PP) "E lo difendi pure?!... Quando torna, gliela dò io la pazienza!!!"
Marco entra in casa.
(M) "Ciao a tutti!"
(PP) "Ehi, tu, ti sembra l'ora di tornare a casa?!... Hai forse preso casa per un albergo?!… E' già un quarto d'ora
che la cena è in tavola, ma no!,... il signorino è troppo impegnato con gli amici, vero?!"
(M) "Ah, papà, la solita storia!... Ogni sera dici sempre le stesse cose, basta, per cortesia, non ne posso più!"
(PP) "Sempre le stesse storie; io non so più come fare con te!... Ti do tutto quello che vuoi, non ti lascio
mancare niente, eppure... sei disubbidiente, svogliato, maleducato!... e la scuola!!!... non parliamo della
scuola, la tua ultima pagella faceva schifo!!!"
(M) "Non ti preoccupare, papà, il prossimo quadrimestre andrà sicuramente meglio!"
(PP) "Speriamo, ogni volta dici sempre la stessa cosa!!!"
(M) "A proposito, papà,... stasera ci sarebbe una festa in discoteca: sai, oggi é il compleanno di Marta, una mia
compagna di scuola,... ci posso andare?!"
(PP) "Che cosa, dove vorresti andare tu stasera?!... Ma dico, lo sai che giorno é oggi?... Caro il mio signorino,
oggi è il 24 Dicembre, e si dà il caso che questa notte sia la notte di Natale!... Spero che almeno a scuola
vi spiegheranno che cosa sia il Natale... Stasera tu rimani qua, con tuo padre, tua madre ed i tuoi fratelli, capito?!"
(M) "Papà, ma mica crederai anche tu a quelle storie del Natale in famiglia, dell'atmosfera, del
panettone,... papà, siamo nel 1995, dai!!!"
(PP) "Eh sì,... guarda un po', ci credo proprio!... Dai, Marco, sii ragionevole, é la notte di Natale, stasera tutte le
famiglie del mondo sono riunite;... sai, come si dice: Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi!!!"
(M) "Ancora con questi proverbi!...Ce ne hai sempre uno per ogni occasione!… Basta, non si può parlare con
te; hai la mentalità del 1800!!!"
Marco esce sbattendo la porta e se ne va borbottando sottovoce.
2) Narratore
La scena cambia: Ora siamo in un piccolo giardino cittadino e Marco é seduto su una panchina, mentre parla da solo ad alta voce. Ad un tratto arriva un distinto signore che, vedendo Marco così irritato, gli rivolge la parola.
(S) "Ragazzo, cosa c'è che non va ?... Mi sembri alquanto irritato!"
(M) "E a lei che cosa gliene frega?!… E, poi… chi è lei?!… Ci conosciamo, per caso?!"
(S) "Oh, scusa ragazzo, non volevo disturbarti!... E' che ti ho visto così arrabbiato, che ho pensato che avessi bisogno di una mano, o perlomeno di qualche parola di conforto!... Sù dimmi, qual'é il problema?!"
(M) "No, guardi, la ringrazio, ma l'ultima cosa che ho bisogno in questo momento é di una romanzina!... Ne ho
già avuta una da mio padre e, sa, due in una sola sera mi sembrano un po' troppe!"
(S) "Oh, nessuno vuole farti alcuna romanzina!... Dimmi, come ti chiami?
(M) "Mi chiamo Marco!"
(S) "E qual'è il problema, Marco?!"
(M) "Beh, ecco, ho chiesto a mio padre il permesso di andare in discoteca con gli amici questa sera, ma lui me lo ha negato!"
(S) "Ma, Marco, questa é la notte di Natale... Tu dovresti stare a casa con tutta la tua famiglia!"
(M) "Ecco, lo sapevo, tutti uguali i genitori!... Anche lei con questa storia del Natale!… Basta, non ne posso più!!!"
(S) "No, ragazzo, non arrabbiarti, non volevo affatto rimproverarti!... E' solo che, sai, Natale é la festa dei sentimenti, dei regali sotto l'albero, dei sorrisi dei bambini!... E poi, non dimentichiamoci che questa notte
rinasce nostro signore Gesù!!!... Sai, ragazzo, oggi, in questo mondo martoriato da guerre, odio e cattiveria
ce n'è proprio bisogno di un po' di serenità!... E quale occasione migliore del Natale?!"
(M) "Sì, va beh, questo é vero, però, insomma, siamo nel 2000, é ora di cambiare un po' la mentalità; basta con queste sviolinate!!!"
(S) (Il signore scoppia a ridere) "Ah, ragazzo, sei così buffo!... Irascibile, contestatore, burlone, ma nonostante
tutto simpatico!... Eh, sì, assomigli proprio ad un ragazzo che conobbi tanti e tanti anni orsono; pensa lui era
talmente arrabbiato per aver perso la sua ombra, che non riusciva più a volare!"
(M) "Come ha detto?!... Non riusciva più a volare perché aveva perso la sua ombra?!... Sono due le cose: o lei
ha visto troppi films di Walt Disney o mi sa che ha proprio bisogno di un buon psichiatra!"
(S) "No, ragazzo, non ti preoccupare, non ho visto né films di Walt Disney, né tantomeno Hook di
Steven Spielberg;... E poi, per tua informazione, non sono affatto pazzo!!!... Comunque, quel ragazzo si
chiamava proprio Peter,... Peter Pan!!!"
(M) "Peter Pan?!... Ah ! Ah ! Ah ! , lei deve proprio fuori di testa!"
(S) "Allora, non mi credi?!"
(M) "E come si fa a credere a queste assurdità?!... Dai, andiamo, siamo..." .
(S) "Sì, lo so, siamo nel 2000; lo hai già detto!... Ragazzo di poca fede!!!... Beh, allora, che cosa
aspettiamo?!... Andiamo, dai!!!"
(M) "Andiamo dove?!"
(S) "Ma, è chiaro,… all' ISOLA CHE NON C' E'!!!"
(M) "Ah! Ah! Ah!, e a far che?... a conoscere il vostro Peter Pan?... Questa non me la voglio proprio perdere !!!"
3) Narratore
E, come per magia, i due si ritrovano all' ISOLA CHE NON C'E' : un posto simile ad una enorme foresta incantata ricca di una folta vegetazione e riempita dal verso di strani animali. Ad un tratto i suoni della foresta vengono interrotti dalle voci di centinaia di bambini in festa; e, all'improvviso, ecco che da un enorme albero appare un allegro ragazzotto con indosso un buffissimo vestito verde.
(M) "Ma, dove diavolo siamo finiti?!... Che posto è questo?!... Ed una volta per tutte, chi sei tu ?!"
(S) "Chi sono io, non ha importanza!!!... Volevi conoscere Peter Pan?!... Bene, questa è la sua casa!"
(M) "Ora ho capito; tu devi essere uno di quei maniaci pedofili di cui parla ogni tanto la televisione!... Aiuto!
Aiuto! Aiuto!" (Marco si mette a gridare a pieni polmoni, mentre cerca invano una via di scampo)
(S) "Te l'ho già detto di non aver paura; io sono qui solo per aiutarti e non per farti del male!... Silenzio, sento
dei rumori: se non mi sbaglio, questo deve essere proprio il nostro amico Peter che torna dall'ennesimo
scontro con il suo peggior nemico: il CAPITANO GIACOMO UNCINO!!!"
(M) "Peter Pan, Capitan Uncino, tu sei matto da legare!!!"
Entra in scena Peter Pan.
(P) "Iuuuu, Altolà, perfidi bucanieri!!!... E' meglio che cominciate a recitare le vostre ultime preghiere, il Pan
non fa mai prigionieri!!!"
(M) "Santo cielo!... E quest’altro pazzo da dove esce?!"
(S) "Metti pure via quelle armi, Peter, siamo amici!"
(P) "Oh, maestro, siete voi!... Quanto tempo è passato!... Qual buon vento vi porta all'ISOLA CHE NON C'E'?...
E' forse successo qualcosa di grave?!"
(S) "Oh, non allarmarti caro Peter; non é successo niente, anzi!... Il problema é bensì un altro: c'é qui un
ragazzo che non crede al Natale ed alle favole!"
(P) "Ah, questa é bella, nel mondo di laggiù c'é dunque ancora qualcuno che pensa che tutto questo sia
un'invenzione di qualche folle scrittore?!... E tu, ragazzo dai buffi vestiti, cosa ne pensi ?!"
(M) "Innanzitutto se qua c'é uno che é vestito da buffone, caro il mio Peter Pan o come diavolo ti chiami, quello
sei proprio tu!!!... E comunque continuo a pensare che voi due siete pazzi da legare !!!"
(Peter Pan sguaina il suo pugnale)
(P) "Però ne hai del fegato!… Ripeti quello che hai detto se ne hai il coraggio e, parola mia, ti trovi a far da
cena ai coccodrilli della baia dei pirati!!!... Così, davvero non credi alla fantasia?!... E adesso dove pensi
che ci troviamo, in un quartiere di quelle vostre puzzolenti, chiassose ed irrespirabili città; dove la gente
quando si incrocia lungo il cammino non si guarda neanche in faccia!?... Poi saremo noi i pazzi!... Stupidi
umani; avevate una terra bellissima e voi... vi siete fatti soffocare dal progresso!... E adesso guardatevi, non
sapete neanche più volare... Vergogna!!!"
(M) "Ma per piacere!!!…, volare!... Solo gli uccelli e gli aerei volano!!!"
(P) "Gli aerei, sentilo!!!... Te lo dico io perché non sapete più volare: perché non sapete più sorridere,
scherzare, giocare, urlare, esultare, cantare!!!... Al posto del cuore avete un personal computer; degli
stupidi ROBOT, ecco cosa siete diventati!!!"
All' improvviso si sente un grido arrivare dalla foresta. Una voce roca e possente urla "Ciurma, cercate in tutta la foresta, se anche stavolta non mi portate Perter Pan, vi scuoio vivi tutti con il mio uncino !!!"
(M) "E adesso cosa succede, di chi é questa voce ?!"
(S) "Suppongo che sia il tanto onorevole CAPITAN UNCINO che, come al solito, dà la caccia al qui presente Peter Pan "
(P) "Ah, Ah, Ah,........Proprio così; sapete, non é poi così cattivo: é che non gli è mai
andato giù il fatto che ho dato in pasto la sua mano sinistra al grande caimano !"
(S) "Eh, Peter, quella volta hai proprio esagerato !"
(P) "Esagerato ?!...........E' lui che ha voluto la guerra !"
(M) "Va beh, guerra o non guerra, dei vostri affari non me ne importa niente; questi stanno arrivando, e da quanto ho capito, non hanno intenzione di farci una visita di piacere !"
Irrompe nella scena Capitan Uncino.
(U) "Eccoti qua brutta peste: finalmente avrò l' immenso piacere di vederti pendere dal pennone più alto della mia nave !"
(P) "Ah, sì ?!.......Questo lo vedremo, capitano dei miei stivali !!!"
( Comincia un feroce duello tra Capitan Uncino e Peter Pan )
(S) "Penso che sia proprio arrivato il momento di andarcene da qua !"
(M) "Ecco, bravo, hai detto la prima cosa giusta da qui a un' ora !"
4) Narratore
Fuggiti dall' ISOLA CHE NON C'E', Marco e lo strano signore si ritrovano in uno strano paese dai mille colori. Ad un tratto, uno strano e buffo omino danzante, gli rivolge la parola.
(O) "Salve, stranieri !!!........Benvenuti nella terra del potente OZ !!!
(M) "OZ ?!.......Oh no, non dirmi che......."
(S) "Eh sì, Marco, proprio così !!!......Siamo finiti nel fantastico e leggendario mondo del Mago di OZ !!!"
Ad un tratto entra una ragazza molto carina, attorniata da tre strani individui: il primo simile ad uno spaventapasseri animato; il secondo ad un buffo leone parlante ed infine, il terzo, simile ad un impacciato omino di latta.
(S) "Ah, eccoli qua !!!.........Caro Marco, quelli che vedi sono............"
(M) "Sì, lo so; non me lo dire !!!....Quelli lì, sono DOROTHY, l'UOMO DI LATTA, lo SPAVENTAPASSERI, ed il LEONE CODARDO, vero?!"
(S) "Proprio così; però, quello che ti sei dimenticato di dire, è quello che loro quattro stanno cercando !!!.........Cerca di ricordare bene la loro storia !!!"
(M) "Beh, se ben ricordo: l'Uomo di latta cercava un cuore, lo Spaventapasseri un cervello, il Leone il coraggio, e Dorothy voleva solamente tornare a casa dalla Zia Emma, giusto ?!"
(S) "Benissimo !!!......Non ti sembra che tutte queste cose tu le abbia di già ?!........Vedi; noi esseri umani vogliamo dalla vita molte cose fantastiche, eccezionali, superlative,.........inutili, superflue !!!...........Ma, se ci guardiamo bene attorno, con molta attenzione, potremmo anche scoprire che quello che in realtà desideriamo avere è solo tranquillità, amore, affetto e dolcezza !!!........E in quale posto migliore della nostra casa, possiamo avere tutto questo ?!"
(M) "Mah, non saprei !!!"
(S) "Te lo dico io, Marco !!!.......In nessun luogo al di fuori della nostra casa,.......almeno su questa terra !!!"
5) Narratore
I nostri due personaggi si ritrovano ora in una vecchia bottega di falegname; ovunque vi sono attrezzi buttati alla rinfusa e ciocchi di legno. In un angolo della bottega, piegato sul tavolo e intento al suo lavoro, vi è un vecchio falegname. Ad un tratto entra un piccolo bambino con i libri sottobraccio che corre incontro al vecchio e gli si getta tra le braccia.
(M) "Ma, insomma ti avevo detto di riportarmi a casa!!!"
(S) "Eh, no, troppo facile, ragazzo!......Ho da mostrarti ancora un sacco di cose in questa lunga notte !!!........Lo vedi quel grazioso ragazzetto con quel buffo nonnino ?!"
(M) "Sì, lo vedo; e allora ?!"
(S) "Benissimo; tu hai appena litigato con tuo padre, ed ecco che ti voglio spiegare cosa sei tu per lui !!!"
(M) "Te lo dico io cosa sono io per lui!!!......Una palla al piede!"
(S) "Non una palla al piede, caro Marco, ma un bellissimo palloncino da accarezzare!......Quel buffo nonnetto era tanto desideroso di avere un figlio che ha dovuto crearselo con le proprie mani !...Un giorno si è messo di buona lena e con un buon pezzo di legno ha creato PINOCCHIO; e nella stessa notte la Fata Turchina l' ha tramutato in un vero bambino. Sì, lo so, Pinocchio all'inizio non è stato un figlio modello; ....però, dopo aver capito che non stava ripagando i sacrifici di suo padre, è diventato il grazioso ed ubbidiente ragazzetto che ora vedi !!!"
(M) "Praticamente..........uguale a me !!!" (Ironicamente)
(S) "Beh, non proprio !!! (Ridendo).......Mi sembra proprio che tu qualche volta, come ad esempio questa sera, ti comporti proprio come faceva il nostro amico Pinocchio qualche tempo fa..........Il suo problema, però, era che, quando diceva una bugia o commetteva qualche grave mancanza verso il suo babbo Geppetto, gli si allungava il naso, e, ahimé, il povero Pinocchio veniva subito scoperto!!!......Perciò, come puoi ben capire, caro il mio Marco, è inutile comportarsi come tanti piccoli Pinocchi; perché tanto prima o poi si è scoperti... ........La verità è più forte di qualsiasi cosa!.......Più luminosa del sole!.......E più terribile di un uragano!!!"
(M) "Sì, lo so !!!.......Però nella vita, a volte, qualche bugia bisogna dirla per forza !!!.......Sai, non sempre è facile dire tutta la verità !!!"
(S) "Oh, Marco !!!.........Quello che dici è vero; ma, ricordati, le bugie, se sono a fine di bene, e se, al posto di allungare il naso come a Pinocchio, allungano la felicità e la serenità, non vengono più considerate come bugie, ma come messaggi d'amore in codice !!!.......E, come tutti i messaggi in codice, occorre avere delle chiavi di lettura per poterli decifrare !!!"
6) Narratore
I due nostri protagonisti si rimettono così in viaggio verso un altro posto fantastico. Ora si trovano in un lugubre maniero e, accovacciati vicino al fuoco di un variopinto caminetto, si trovano una bellissima ragazza dai lunghi capelli castani ed una terribile creatura dai tratti somatici da bestia. La ragazza sembra non avere paura dell'orrenda creatura, anzi si stringe ripetutamente a lui e gli confessa il suo amore.
(M) "Dio mio, quanto è brutto quello lì !!!......(ironico) Eh, eh, eh, sembra la mia professoressa di italiano !!!............Ma chi é ?!"
(S) "Oh, non aver paura Marco, quell'essere così tanto mostruoso possiede qualcosa che tante bellissime creature della terra non hanno !!!"
(M) "E che cosa avrebbe di così tanto speciale ?!"
(S) "La bontà, l'amore, la tenerezza !!!.........Vedi caro Marco, nel mondo d'oggi le cose e le persone vengono quasi sempre giudicate dal loro aspetto esteriore; ma quello che conta sul serio è quello che si ha dentro qui (indicandosi il cuore)..........Così, dietro una maschera di bruttezza talvolta si può nascondere un cuore enorme; grosso quanto l'universo !!!"
(M) "Sì, lo so; però generalmente le cose brutte sono anche quelle più cattive, più perfide!!!"
(S) "Oh, non è mica vero !!!............Talvolta la via del male è lastricata di cose meravigliose!!!"
(M) "Come sarebbe a dire che la via del male è lastricata di cose meravigliose ?!"
(S) "Oh sì, è così facile la strada che porta al male !!!............Pensaci un po': la lussuria, l'ingordigia; sono tutte cose molto belle e molto invitanti ma, a lungo andare, portano l'uomo lontano dalla strada della luce !!!"
(M) "E quale sarebbe la strada della luce ?!"
(S) "Eh, caro Marco; la luce arriva sempre dall'alto (indicando il cielo) !!!.........Ora seguimi e forse piano piano, anche tu potrai finalmente scoprire la strada verso la luce !!!"
7) Narratore
Ricomincia il viaggio nella fantasia di Marco e dello strano signore. Ora si trovano in un bellissimo castello e due bellissimi ragazzi, vestiti con abiti lussuosi stanno ballando un valzer .
(M) "Ed ora dove siamo finiti ?!.............Insomma, mi vuoi riportare a casa sì o no ?!"
(S) "Calma ragazzo, non ti preoccupare ! Prima mi sembra di aver capito chetu non credi nelle favole e né tantomeno alla fortuna,non é così ?!"
(M) "Esatto !"
(S) "Benissimo !........La vedi quella bellissima ragazza che sta danzando con quel giovane?"
(M) " Sì, e allora ?!"
(S) "Ebbene, anche lei tanto tempo fa aveva smesso, come te, di credere alla fortuna; e invece... !"
(M) "Invece ?!"
(S) " Invece, in quella che lei pensava fosse la peggior serata della sua vita é arrivata la sua fortuna !....Sai, una sera di tanti anni fa, qui al castello davano una grande festa da ballo in onore del principe Rolando; e lei, a causa della gelosia della sua matrigna e delle sue sorellastre, non poteva essere presente !..............Ma, come premio alla sua bontà ed alla sua purezza d'animo, il cielo gli mandò una fata buona che espresse tutti i suoi desideri !........E, come puoi ben vedere, ora vive felice e contenta in compagnia del suo amato principe !"
(M) "Oh no, non dirmi che quella é..........!!!"
(S) "Sì, ragazzo, proprio così: quella ragazza che vedi é CENERENTOLA !!!"
(M) "No, Cenerentola, no !!!..............Ma dai !........Queste cose sono irreali,: non possono
essere vere !............Si sa che queste cose succedono solo nei films e nelle fiabe !!!"
(S) "Oh, ragazzo, ma é possibile che tu non capisca !!!............La nostra felicità é sempre lì a portata di mano; stà a noi afferrarla al momento giusto e farla nostra !!!........Ma se tu non ci credi !...Beh, caro mio, non l' afferrerai mai !!!...E poi ricordati, l'amore è il regalo più bello che ci ha donato nostro Signore, e come, lui è eterno!!!"
(M) "Sì, sì, le solite parole famose: l'amore é una cosa meravigliosa !!! Ma dai, non lo vedi come stanno realmente le cose ?!........L' amore vero con la A maiuscola non esiste ; adesso si sta insieme ad una ragazza tanto per starci !.........( Ridendo) Le ragazze sono come i chiodi; prima si cercano, poi si piantano !!!"
(S) "Ah sì, così le ragazze sono come i chiodi, eh ?! Ricordati, ragazzo, che l' amore è il più grande e nobile sentimento che un essere umano possa provare !!!"
(M) " Eh, come no ?!"
(S) " Così non mi credi, eh !?........Va bene, te lo dimostrerò !!!"
8) Narratore
I nostri due personaggi arrivano così in un bellissimo bosco incantato, ricco di fiori e del canto degli uccelli festanti. Sopra un bellissimo altare di cristallo giace addormentata una bellissima ragazza; ad un tratto compare nella scena un bel giovane vestito in modo elegante che, chinatosi su di lei la bacia delicatamente e, come d' incanto, la sveglia .
(M) " E questi adesso chi sono ?!"
(S) " Chi sono questi ?!.........Sono la dimostrazione che l' amore trionfa sempre e che non conosce né tempo, né luogo! "
(M) " Che parole commoventi !!!.........Dai, taglia corto chi sono questi due elegantoni !?"
(S) " Quella ragazza che vedi é stata vittima di un incantesimo circa vent' anni fa ed é da allora che sta dormendo !..Ma come puoi vedere il suo innamorato non si é perso d' animo;ha rincorso e sconfitto le forze del male ed ora é qua dalla sua amata a risvegliarla dal suo lungo sonno !"
(M) " Ah, LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO !!!.......Eh beh, ci mancava !!!"
(S) "Così tu continui a non credere, vero ?!.....Tutti uguali voi giovani d' oggi !!!"
(M) "Ah, ecco, ci mancava anche la predica !La so già la storia: noi giovani d'oggi non abbiamo più ideali, pensiamo solo a divertirci, e così, per colpa nostra, il mondova a rotoli ! Già, belle parole ! Parlate voi anziani che avete fatto persino due guerre!"
(S) "Ragazzo stolto e impudente !!!........La colpa di voi ragazzi, è che non credete più alle favole, non sapete più divertirvi !!!........Avete perso tutta la vera voglia di vivere, non fate più caso a quelle piccole cose che rendono la vita il più bel dono che il Signore ci ha dato !!!"
(M) "E sarebbero ?!"
(S) "I fiori, il cielo, il mare, i monti, le stelle...TUTTO ! Ogni cosa può diventare magica, anche questo libro !.Guarda ad esempio quel ragazzo; nelle pagine di un libro ha riscoperto una STORIA INFINITA : la lotta tra il bene e il male!"
(Il signore estrae dallo zaino di Marco un libro di scuola. Intanto passa nella scena un
bambino che legge appassionatamente un libro e, assorto nei suoi pensieri, sogna...)
(M) "Non è vero che noi giovani d'oggi non sognamo; anche noi ce l'abbiamo i nostri sogni, anche se un po' diversi dai vostri "
(S) "E quali sarebbero ?! Dici che non credi nelle favole Non credi in Peter Pan, non credi in Cenerentola, non credi alla Bella Addormentata nel Bosco e, sicuramente, non crederai in qualsiasi altra favola ! Dimmi chi sono i tuoi eroi preferiti?!"
(M) Chi sono i miei eroi preferiti?! Mah, non saprei! Indiana Jones, Guere Stellari, Ritorno al Futuro, ma sono storie inventate anche quelle !!
(S) "Dici ?!..Guardati bene attorno; e scoprirai che il limite tra realtà e fantasia é totalmente irreale !"
(Nella scena irrompono all'improvviso, nell'ordine: DARTH VEDER e LUKE SKYWALKER che inscenano un feroce duello a colpi di spada-laser; INDIANA JONES che affronta un guerriero ninja pronto a sfidarlo; e MARTHY MCFLY che, accortosi di aver sbagliato per l'ennesima volta il suo viaggio nel tempo, va alla ricerca disperata del suo amico Doc).
(M) "Ma, ma, ma, quelli sono! ...sono!"
(S) "Sì, sono i tuoi sogni che diventano realtà!.Ricordati, ragazzo, nella vita niente è reale e tutto può essere fantasia!!! Basta volerlo! "
(M) "Quindi, vuoi dire che basta che io pensi qualcosa e questa diventa subito realtà?!"
(S) "Può anche essere;......Però, ricorda: non pretendere troppo dai tuoi sogni, perché, se esageri, potrebbero trasformarsi in incubi !!!!"
(La scena viene rapidamente attraversata da orrendi personaggi, quali streghe, diavoli,etc ....che inscenano una terrificante danza attorno a Marco che, spaventato a morte si rifugia tra le braccia dello strano signore).
(S) "Non aver paura, Marco, quelli non erano i tuoi sogni; erano i pensieri di altri ragazzi meno fortunati di te: ragazzi che vivono in mezzo alla guerra, al freddo, alla fame! Sono abituati a sognare così tante cose, che i loro sogni si sono tramutati in incubi!"
(M) "Ma, come!.Visto che hanno così poco dalla vita, sogneranno sicuramente delle cose semplicissime!! Che so,un letto caldo, un piatto di pasta!"
(S) (Sorridendo) No,ragazzo, non è così semplice la cosa! Loro hanno perso la voglia di sorridere,di cantare, di ballare di giocare,di VIVERE!!!"
(M) "Ed è per questo che nella loro mente ci sono solo incubi, vero?!"
(S) "Sì, proprio così!"
(M) "E allora, dimmi,.che cosa si può fare per fare in modo che questi brutti incubi spariscano?!"
(S) "Beh, semplice!Vivendo ogni piccolo istante del nostro tempo come se fosse un momento memorabile! E soprattutto, facendo in modo che i nostri sogni siano la realtà di un altro! Sai; noi uomini dovremmo essere perfetti! .Si, perfetti come lo è Dio che stà lassù in cielo (indicando il cielo)".
(M) "Hai ragione! Forse Dio è un po' deluso di noi uomini, vero?"
(S) "No, non è affatto deluso, anzi!!Ed é per questo che questa notte rinascerà ancora! Lo fa per farci capire che lui è qua, e non ci ha affatto abbandonati!"
(M) "Ah, già stanotte........"
(S) "Sì, Marco, stanotte! La notte di Natale! Io ora devo andare: mi aspetta un duro lavoro!!!"
(M) "No, aspetta! Ma tu, chi sei! Mi hai fatto vedere paesi meravigliosi, fatto capire tante cose che prima non sapevo, ed io..io non so nemmeno il tuo nome!!!"
(S) "Il mio nome?!....Il mio vero nome è SANTA CLAUS; ma tutti mi chiamano BABBO NATALE!!!"
Il signore, come d'incanto, sparisce dalla scena e da lontano si sente una allegra risata coperta dal rumore di una slitta. Marco rimane da solo ...e pensa ad alta voce!
(M) " Babbo Natale! Ed io che volevo perdermi questa notte fantastica, per andare in discoteca con gli amici! Pensa un po' Marco, non avresti avuto la possibilità di cogliere questo fiore!! (Marco si china a cogliere un fiore da terra; intanto, all'improvviso in cielo compare una luce abbagliante) Ma soprattutto non avrei avuto la possibilità di rivedere nascere te! BUON COMPLEANNO, GESU' !!!"
Marco si inginocchia con il fiore tra le mani e comincia a pregare.
9) Narratore
Personaggi: (M) Marco
(PP) Antonio (Papà di Marco)
(MM) Claudia (Mamma di Marco)
Alessia (Sorella di Marco)
Alessandro (Fratello di Marco)
(S) Strano signore (Babbo Natale)
(P) Peter Pan
(U) Capitan Uncino
(O) Strano omino (Il mago di Oz)
Dorothy
Spaventapasseri
Leone
Uomo di latta
Pinocchio
Geppetto
Bella
La Bestia
Cenerentola
Principe di Cenerentola
La Bella Addormentata
Principe della Bella Addormentata
Sebastian (La Storia Infinita)
Darth Veder (Guerre Stellari)
Luke Skywalker (Guerre Stellari)
Indiana Jones
Guerriero ninja
Marthy Mc Fly (Ritorno al futuro)
Streghe, diavoli, ecc.
Narratore
Narratore:
1) Signori e Signore benvenuti; questa sera sarete nostri ospiti in un fantastico viaggio nel mondo della fantasia. La storia che andremo a raccontarvi si svolge la notte di Natale in una normalissima famiglia italiana. Faremo la conoscenza di papà Antonio, impiegato al Ministero delle Finanze, di mamma Claudia, casalinga, e dei due figli minori Alessia, studentessa quindicenne, e Alessandro, scolaro delle elementari. All'appello manca il protagonista della nostra storia: Marco, il figlio maggiore, studente diciottenne di un liceo scientifico. Sono le ore 20,30, la cena è pronta in tavola, ma...
2) Eh, Eh, Eh, proprio incorreggibile Marco; è talmente patito per la discoteca che si è persino dimenticato che questa è la notte di Natale !... Vi ricorda forse qualcuno ?!... Certo che ha proprio esagerato, questa volta !!!... Il suo papà era talmente arrabbiato che credo proprio gli farà passare un bruttissimo Natale !... Ma ora dove sarà andato a finire il nostro protagonista ?!... Ah, eccolo lì seduto su una panchina dei giardinetti sotto casa sua; .....è proprio arrabbiato !!!
3) Ma chi sarà quello strano signore ?!... Eppure sembra proprio una brava persona !!!... Certo, che credere di poter andare all'ISOLA CHE NON C'E' !!!... Aspettate; come fa quella buffa filastrocca che cantano sempre tutti ?!... "Seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritti fino al mattino!" ...Forse ha proprio ragione Marco; quello strano signore deve essere un po' toccatello !!!... Mah, chissà dove avrà portato quel povero ragazzo !!!... Cosa dite andiamo a curiosare ?!
4) Eh, già; hanno fatto proprio bene a scappare dall'isola che non c'è !... Lì le cose si stavano mettendo proprio male per i nostri due amici !!!... Sapete, mi è capitato più volte di vedere un duello tra Peter Pan e Capitan Uncino e, credetemi, non ci vanno certo leggeri !!!... Ma adesso, Marco ed il simpatico signore, dove saranno finiti ?!... Saranno forse tornati ai giardinetti ?!... Uhm, non credo proprio !!!...
5) Eh già, bellissima la terra di OZ, vero ?!........Però, tutto sommato, anche lo strano signore non ha mica tutti i torti !!!......Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia tu, mi sembri una badia!!!......Già, chi ha inventato i proverbi deve essere stato proprio una persona eccezionale, non trovate ?!......E poi; dove si può stare meglio che a casa propria!!!......Eppure credo che Marco questa notte non tornerà a casa tanto presto, anche se, credete a me, alla fine non vedrà l'ora di tornarvici !!!
6) Eh, proprio come pensavo; mi sa proprio che per Marco, questa, sarà una lunga nottata!!!... Chissà se anche a lui, quando dirà una bugia, gli si allungherà il naso come a Pinocchio ?!... Eppure credo proprio che qualche lezioncina a Marco farebbe proprio bene!!!... Magari, perché no, tramutarlo in un burattino di legno, proprio come accadeva a Pinocchio !!!... Voi cosa ne dite ?!... Ho paura, comunque, che al nostro povero Marco ne succederanno ancora delle belle, questa notte !!!
7) Avrà forse ragione quel signore a dire che la strada del male è ricoperta di bellissime mattonelle ?!........Puo darsi di sì !!!......Certo che quella creatura era veramente orribile!!!....Però è anche vero che c'era tanto amore nella sua orrenda espressione!!!.......Credo proprio che l'amore sia più forte di tutto, anche della bruttezza!!!...........Cosa dite, lo capirà anche il nostro amico Marco, che è abituato a vivere in mondo che giudica tutto da quello che si sembra e non da quello che si è ?!........Proviamo a vedere un po' !!!
8) Eh, la favola di Cenerentola, che storia romantica !!!... Vedete com'è strano il mondo: rincorri un sogno tutta la vita, e proprio quando hai perso le ultime speranze, il sogno diventa realtà... E' proprio vero: "i sogni sono desideri di felicità" !!!... Eppure, io vi dico, che questa notte Marco ha incontrato proprio la "felicità" in persona, ma lui sembra proprio non essersene accorto !... Cosa dite se ne renderà conto, prima o poi ?!... Va bene, cerchiamo di essere un po' pazienti anche noi, e staremo a vedere !!!
9) E così, é finito il nostro viaggio nel mondo della fantasia !.........Cosa dite; Marco riuscirà a cambiare ?!.....A credere nell' amore, nell'amicizia, nella fantasia e nel Natale?!.......Speriamo di sì !!!........Ma, per ora, Buon Natale a tutti !!!