POESIE
di Danzio B. Opiemme
Profumo
La prima volta
è come fosse pura.
Talmente
da non poter mai essere sporcata.
Sei il mio foglio
bianco.
Ho scritto per anni
cercando di riempirti.
Nulla del tuo profumo
è cambiato,
quando ti sento per strada,
senza vederti,
passare dentro di me.
Sei qualcosa che ormai ho dentro.
E’ dolce lasciarti
fra i ricordi
come il profumo dell’aria.
Inconfondibile,
nelle mattine di primavera
quando ti vedevo
nel cortile di scuola.
Margherite come baci
Margherite come baci…
sto correndo in un prato fiorito
e mi baciano i piedi.
Umido e fresco,
terreno primaverile,
si sta scaldando
assieme al cielo del mattino.
Pallido.
Sto correndo in un prato
in cui da piccolo
ho sognato di incontrare una bimba.
Nell’erba poso un vaso di latta
che allatta una rosa.
Bianca.
Colgo corolle di petali,
senza chiedere risposte.
Lasceranno un ricordo.
Chissà se i fili d’erba
si alzeranno
dopo i passi soffici della bimba?
Senza che io li veda…
La veda…
Arrivare…
Abbracciare…
Era una sera
Era una sera
che il sole faceva tramonto
anche in autobus.
Ti stringevo la mano
in piedi
e sentivo il mio sorriso,
guardando il rosa intorno alle colline,
guardando la rosa attorno alle tue mani.
La città e i palazzi
chiudevano quel tramonto
e tutto sarebbe finito.
Ma in mezzo a quelle persone,
sballonzolato dalla strada
avevo il sorriso.
E quello
è tutto ciò che mi resta,
assieme al ricordo del tuo corpo
stretto a cercare conforto nel mio.
Mare turchese verdino
Si potrebbe morire
per questo turchese verdino
bagnato nella sera…
Si potrebbe nascere
con la sabbia fra le dita,
sciacquate dal respiro del mare.
Camminare
lungo tutto il golfo.
Un arco sulla riva.
Con radici d’ulivo
che pendono assieme alle valli
nell’acqua.
Per dissetarsi.
Per dissetarmi
nuoto nel turchese.
Si potrebbe morire,
si potrebbe nascere,
con soddisfazione
in questo mare.
Sognare tutto di cristallo
Voglio sognare tutto di cristallo…
mare nuvole
cielo ghiaccio
occhi…
In macchina c’è un cuore.
Ha il tuo odore,
il nostro.
E’ bello sapere che mi sbaglio
se ti ho creduto indifferente.
Sentire
che hai visto quel tramonto
nel mare
con i miei stessi colori.
Turchesi verdini.
Felici…
Mi sveglio dopo poco col sorriso.
Ti stringo in mano,
aspettando che la tua risposta
mi svegli.
Ti rileggo,
perché ho voglia
di addormentarmi
con le tue parole.
Buonananna!
Io sta notte
voglio sognare tutto di cristallo…
mare nuvole
cielo ghiaccio
occhi…
(tratte da "Odore di donna")