Le interviste di Sardegna nel cuore (programma radio da Buenos Aires)

Cantando in sardo ho toccato i miei sentimenti piú profondi

di Teresa Fantasia

(Nota TP: Quella che segue è la trascrizione dell'eccezionale intervista radiofonica fatta da Teresa Fantasia di Sardegna nel Cuore a Marisa Sannìa. Il documento viene pubblicato nella sua forma originale. Ricordiamo ai lettori che Sardegna nel cuore è un radio programma argentino che guarda agli emigrati (e ai figli degli emigrati) sardi e non solo sparsi dovunque nel mondo...)


Onestamente

intervistare Marisa Sannia era un sogno che non credevo fosse posibile realizzare, ma ecco che atraverso un forum aperto nel suo sito internet ho consciuto Roberto, il responsabile del forum , e lui gentilissimo non solo si é ocupato di inviarmi due bellissimi cd di Marisa , Melagranada e Nanas e Janas , si é oferto anche a metterci in contato .
Marisa dolcissima ha accettato l’intervista in diretta con “Sardegna nel cuore”. per me è stata una bellissima esperienza ,Marisa oltre a essere una grande cantante si è rivelata come è una persona squisita ,dolcissima e affetuosa che ha conquistato definitivamente il cuore di tutti ,conduttori del programma e ascoltatori , sono felicissima di condividere con gli amici che visitano questo sito l’intervista

INTERVISTA A MARISA SANNIA

“Oggi come giá promesso domenica scorsa abbiamo il piacere e l’onore di avere come ospite della nostra trasmissione a una artista sarda molto amata da tutti noi.

Da Cagliari in diretta é con noi la grande cantante Sarda la signora MARISA SANNIA.

Buon giorno Marisa grazie di cuore a nome di tutto lo staff di Sardegna nel cuore e di tutti nostri ascoltatori.

M.S Buon giorno!Grazie, grazie sono molto felice di questo incontro.

Anche io Marisa.

Come tu sai Sardegna nel cuore é una trasmissione che difonde musica sarda o italiana ma di cantautori e musicisti sardi.

M.S Si.

Il primo Cd tuo che abbiamo messo in onda é "Sa oghe de su entu e de su mare "e poi, "Melagranada" e "Nanas e Janas,"ringrazio te e l’ amico Roberto che ce li ha inviati. Tutti i tuoi brani piacciono moltissimo ai nostri ascoltatori.

M.S Che bello!grazie.

Carissima Marisa non solo i sardi ci ascoltano ma anche calabresi veneti argentini...

M.S Questo é molto bello perché dal ’altro si canta per tutti, io credo,é molto bello cantando comunicare con tutti, con tutto il mondo insomma.


Penso che é stata molto importante questa tua idea di cantare le canzoni parte in sardo e parte in italiano perché cosi possono capire tutti.

M.S Infatti, diciamo che proprio per questo dal momento che avevo cantato le parole dei poeti che erano molto belle , volevo che anche chi non capiva la nostra lingua potesse capire cuanto fosero belle le parole di questi poeti.

Questo é vero ,anche io a volte facio la traduzione delle poesie in sardo a lingua spagnola per far capire i testi piú belli a gli argentini

M.S Certo , anche se la lingua sarda asomiglia un po alla spagnola .ci sono tante parole che sono uguali...

Ti diró che la “Ninna nanna de los Luceros”é stata una bella sorpresa per me,non sapevo che cantavi in spagnolo.

M.S Ah si ,e infatti si, e ci sará anche una sorpresa per il prossimo disco che sto preparando.

Racontaci un po che stai preparando.

M.S La prossima settimana andremo giá in studio di registrazione per registrare le prime canzoni, Io ho fatto un piccolo viaggio nel mondo di Garcia Lorca,

Che bella notizia !

M.S Quindi ho messo in musica alcune sue poesie e le canteró apunto in spagnolo, perché la lingua va cantata sempre in originale ,con le parole vere del poeta.Sono molto contenta di questo lavoro, veramente , mi ha conquistato pienamente Garcia Lorca, ho sentito proprio il bisogno di cantarlo.

Mi compiace,penso i nostri amici argentini saranno felicissimi con questa notizia.

M.S Questa volta ho tradito la lingua sarda.ma ,insomma é solo per un poco

No no ,va bene perche é bello ,come tu dici si deve cantare per tutti e poi ti diró che per nostri ragazzi che sono nati in argentina ,la lingua sarda é un po dificile .

M.S Lo credo lo credo, ti dirò che é stata un poco dificile anche per me perché non ostante i miei genitori la avessero parlato sempre tra loro, la lingua sarda. Io non ero abituata a parlarla e avevo un poco di pudore, poi cantando mi sono abituata ed é una lingua bellissima.

Ti diró che cuando ero piccola e abitavo in Sardegna io parlavo piú in italiano che in sardo perché in quel tempo a scuola si insegnava l’italiano. Poi qui in Argentina ho iniziato a parlare in sardo.

M.S Ah, visto.

Dimmi un altra cosa mi hai detto che sei stata a Buenos Aires

M.S Si sono stata due o tre anni fá a Buenos Aires, é una cittá che mi ha conquistato totalmente, tanto che pensavo di ritornare, certo la cosa piú bella sarebbe ritornare per un concerto

Quello volevo chiederti

M.S Chi lo sa? magari in futuro potrebe anche darsi, sarei molto molto felice di questo,si, devo dire, non so speriamo, magari anche con questo lavoro di Garcia Lorca, puo darsi. Sarebbe bello presentarlo in Argentina.

Ah sarebe stupendo! perché so che dal altro Garcia Lorca é stato , ed é molto amato in Argentina proprio ,ha pasato dei periodi a Buenos Aires con tutto il suo teatro, che é stato molto molto amato li, a Buenos Aires.

Per noi sarebe meraviglioso poter ascoltarti in diretta.

M.S Cuando il disco sará pronto sicuramente te lo invieró sicuramente.

Bene grazie ,sai che qui é come se l’oceano fosse una barriera terribile, non ci arriva molta musica dall’ Italia ne dalla Sardegna, quindi per questo ho osato chiederti

M.S Si si

Bene, io ho una curiositá :ho sentito dire a Piero Marras, che canta molto in italiano ma anche in sardo , ha detto che cantare in sardo é un altra cosa che é come la lingua del anima, che si esprime di un altro modo ,e per te Marisa?

M.S É vero, guarda per me, io atraverso questa lingua credo di essere riuscita proprio a toccare mie sentimenti piú profondi a tirarle proprio fuori ,non so per quale motivo sia risucita in questo, sai, la lingua sarda con la scomparsa dei miei genitori era un suono che mi mancava ad un certo punto, perché non sentivo piú parlare questa lingua, e venedomi cosi a mancare l’ ho ricercata,e l’ho ricercata attraverso la poesia, e quindi con la poesia sono riuscita a cantarla e cantando ho tirato fuori di me delle cose molto profonde che non credevo nemmeno di avere ed é stato molto bello, un incontro molto felice il mio con la lingua sarda.

Ë veramente cosi, parlando di poesia, abbiamo una richissima cuantitá di poeti sardi quindi c’é moltissimo materiale per cantare

M.S Si si quello é vero,certo .

Tu fai anche l’attrice vero Marisa?

M.S Ma no veramente no, in passato si ho fatto cualcosa, ho recitato in teatro e anche cualcosa in cinema, ma molto molti molti anni fà ,e sempre cualcosa di musicale ,ti diró che non amo molto recitare, preferisco cantare ,la mia maniera di esprimermi è solo atraverso il canto .

É c’e un brano che ami di più , tuo favorito?

M.S Io somo molto legata a due canzoni. Una la Ninna nanna di Antoni Estene che canto nel primo disco, che é la poesia di Antioco Casula , Montanaru ,e l’altra é di Nanas e Janas , “Chie so” perché diciamo che con quelle poche parole ho saputo in fondo dire chi sono, ecco, e quindi anche quella è una canzone che mi piace tanto.

Sono bellissime , anche a me piace moltissimo Montanaru ,é uno dei miei favoriti.

M.S Si infatti ,Io ho cominciato proprio con Lui ,atraverso la poesia di Montanaru voglio dire , cercavo appunto le parole di questa ninna nanna di Antoni Estene molti anni fa ,che avevo sentito cantare , e quindi ,non conoscevo Montanaru, sono arrivata attraverso proprio le parole di questa poesia , di questa canzone ,e quindi a mia volta, ho messo anch’io un altra musica e l’ho cantata.

Ed é riuscita molto bene

M.S Grazie.

Cé un brano che a me conmuove specialmente, tutti mi piacciono ma questa “Sos bestidos de biancu”·

M.S Ah si ,é molto bella.

É un brano parla de dramma del emigrazione , un dramma che moltissimi abbiamo sofferto in propria pelle.

M.S Quella é una canzone che io canto raramente, perché devo trovare intanto il publico giusto perché riesca a capire questo brano , é una cosa che mi tocca molto da vicino perché anche noi nella nostra famiglia abbiamo avuto persone emigrate e comunque i sardi sono la mia famiglia, anche se non direttamente, e allora anche a me conmuove molto anche solo cantarla, é molto bella ,quella é la poesia di Francesco Masala.

Sai cuando la ha ascoltata mio fratello Antonio che aveva soltanto 13 anni cuando siamo emigrati nel 48, mi ha detto “devo fare la traduzione per miei figli e miei nipoti ,perché posano capire la nostra nostalgía, il nostro dolore”

M.S E giá, e giá ,infatti sono delle parole molto dure, molto sentite e molto sofferte .

Bene Marisa io sono felicissima di averti qui con noi, ti ringrazio tantissimo

M.S Anche io,anch’io , veramente tanto, e ricordati che sto studiando lo spagnolo.

Ah Bene

M.S Si, sto studiando lo spagnolo perché a parte é una lingua che sempre mi é piaciuta molto,ma cosi adesso, dovendo cantare in spagnolo é bene insoma conoscerla più a fondo.

Certo per capire bene le canzoni , bene Marisa un tuo saluto per nostri ascoltatori

M.S Be, io vorrei veramente abbracciarli tutti quanti e dare un baccio grande a tutti, e chi sa, un giorno magari poter tornare in Argentina , sarebbe molto bello.

Bene, aspettiamo che questo giorno arrivi presto , ti auguro tanto tanto sucesso con questo tuo nuovo lavoro,

M.S Grazie,e grazie tante un largo abrazo a todos ,un beso grandissimo.

un altro per te Marisa, grazie mille, ciao ciao

M.S Grazie e te e a tutti voi ciao


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