Come una sfera di cristallo
di Benjamin
(dedicata al Maestro)
Come
una sfera
di cristallo,
io bbbbalzo,
rimbbbbbalzo,
magnifico
gocce di rugiada che
diventano
laghi d' argento
Montagne,
si cangiano
in paradisi altri,
rifugi,
cari allo spirito
Stanco
Come
una sfera
di cristallo,
io vvvvesto,
rivvvvesto,
coloro
le mie impressioni,
di luci,
diverse,
sensazioni,
impossibili,
da dividere.
Come
una sfera
di cristallo,
io m' atttteggio,
voltttteggio,
nell' aria
indifferente,
presa
soltanto
di sè.
Ed io di me.
Come
una sfera
di cristallo
io mi sppppezzo,
mi sfffffascio,
mi accccascio.
Cime
bellissime
smettono
di essere
Ruscelli
ritornano
stagni
Spiritelli,
dispettosi,
raccolgono
frantumi
dell'essere
Affranto
Anelli
lucenti
brillano tra le dita
mostrando
lacrime
di diamante
che erano
me.