Lo scippo

di Franco Pilloni

La strada è inondata del sole di aprile. Il giorno feriale e l'ora di mezza mattina la fanno deserta. Capelli biondi, lunghi e vistosi, ancheggia sul marciapiede di destra, nella parte del sole. Ha scarpe da tennis, jeans e pullover, agita ampiamente le braccia con in mano una piccola borsa, poco più che un marsupio.
Cinquanta metri più indietro appare il vespino.
Due ragazzi in giubbotto, bavero alzato, si guardano intorno. Avanzano nel sole, nervosi e prudenti. Sfiorano la bionda figura che avanza tranquilla. La borsa passa di mano in silenzio.
1 - Il vespino accelera; la bionda si ferma.
2 - Il ragazzo nasconde la borsa fra il suo stomaco e la schiena del compagno che guida.
3 - Il vespino va a zig-zag,  i ragazzi si voltano; la bionda è ferma col braccio in aria: conta e ride.
4 - Il ragazzo è interdetto. Si volta di nuovo. La  bionda attraversa la strada coi capelli in mano.
5 - Il vespino imbocca la via laterale; rallenta per non  dare nell'occhio: “Vediamo che c'è!”
6 - Il ragazzo cerca la zip.
Buum!
( Il meccanismo di scoppio accordava solo sette secondi ).

Franco Pilloni (1993)


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Maggio 2005
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