Dedicata
di Marilena Soldano
Conchiglia generata da lacrime e rimpianto
addossata alla roccia del ricordo
ti vedo nuda di pianto e nenie
voce sempreverde
solitaria e imponente
fragile e forte
calice e sacrificio
ventre spaccato e teso
al mare profondo e sibillino.
Fino alle porte del mondo
fino a che luce sarà:
si chiude il cerchio intorno al sacrificio
e solo il resto delle foglie appese
potrà cantare di rabbia e amore al maestrale.